Parrocchia S.Antonio di Padova - San Benedetto del Tronto

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Cappella dell'Eucaristia

Dipinti > Lettura dei dipinti


CAPPELLA DELL'EUCARISTIA



Crocifissione
Nella Cappella di destra troviamo dall'alto la Crocifissione con Cristo Sacerdote, con gli occhi aperti: è il Vivente sulla Croce. Solo lo Spirito Santo ci può far riconoscere nel Crocifisso il Figlio di Dio e lo Spirito è qui rappresentato come il vento che muove la casula blu di Cristo.
Il modello di Cristo sacerdote è molto antico, risale al primo millennio, poi pian piano è andato perduto.
Le vesti sacerdotali, infatti, stanno ad indicare come il Suo sacrificio, per amore, sulla Croce, sia il pieno compimento del sacerdozio nel quale è fondato il sacerdozio della Chiesa.
Con il dono totale di sé, per amore, nella morte sulla Croce, Cristo compie l'unità dell'umanità e del mondo, con il Padre.
Il Volto del Cristo, di tre quarti, è rivolto a noi, chiamandoci così alla relazione con Lui.
Ai lati della Croce, la Madre e Giovanni Evangelista.
Il nero, simbolo del peccato e della morte, dalla  Croce si congiunge alla scena sottostante introducendo la Discesa agli Inferi.


Cristo, con la potenza dello Spirito che gonfia il Suo mantello, scende nello Sheol e tira fuori dalla tomba i nostri progenitori Adamo ed Eva, per riportarli al Padre. Egli, non scappa fuori dalla tomba, non fugge la morte ma la sprofonda e lì, tende la mano ai progenitori, cioè a tutta l'umanità per liberarla dalla schiavitù, dalla prigionia e dalla paura della morte.
Cristo discende nelle viscere della terra, nell'impero del male e strappa fuori prendendo per il polso, luogo in cui si misura la vita, Adamo mentre si lascia stringere da Eva, madre di tutti i viventi, ristabilendo con l'umanità l'amicizia perduta.
Restituisce così ad Adamo ed Eva la dignità perduta di Figli.


Sotto questa scena, a fianco del tabernacolo, troviamo il Risorto con Maria Maddalena.
La Maddalena afferra per il mantello Cristo ma Lui se lo riprende, indicando con questo che per Maria il cammino continua e la invita a non trattenerlo.
Il mantello è simbolo di Cristo che ci coinvolge nel Suo ritorno al Padre.
Il Risorto vestito di bianco, colore dello Spirito, della Risurrezione, viene incontro a noi, con una mano benedice e con l'altra porta verso di sé il Suo mantello.


Sopra il tabernacolo troviamo una citazione di S. Francesco dalle Fonti Francescane:


O umiltà sublime! O sublimità umile....
 









(opuscoli a disposizione presso la Parrocchia)


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